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20080224

by bernie: http://www.hamachi.it/howitworks.htm

Come funziona Hamachi
Hamachi è un virtual private networking system basato sul protocollo UDP. I suoi nodi utilizzano l'aiuto portato da un terzo nodo chiamato mediation server per localizzare ogni altro nodo e per inizializzare la connessione tra essi. La connessione stessa è diretta e, una volta stabilitam nessun traffico passa attraverso i nostri server.

Hamachi non è solamente un peer-to-peer, è un sicuro e verificabile peer-to-peer.

Che ci crediate o no, noi siamo in grado di mediare con successo le connessioni p2p approssimativamente il 97% dei casi che abbiamo trattato ultimamente (qualche decine di migliaia di connessioni fino a marzo 2005). Questo include nodi che stanno dietro firewall o a broadband-router (aka NAT device). Questa è high-tech ed è cool :)

... a presto altre informazioni ...

20080218

Ricerca. Una redazione telematica

Centralità di una redazione telematica

  • callcenter: i redattori lavorano a contatto con la community, indossano le cuffie/mic, fanno scambio, amministrano;
    lavorano in una sala open space, ma anche da posti dei più disparati, possono lavorare da casa per un dato numero di ore, possono lavorare dal loro studio;
  • reference:Si tratta di un servizio centrato sugli utenti e rappresenta da un lato il punto di connessione tra l'organizzazione del servizio e la sua offerta all'utenza, tra back-office e front-office, dall'altro il momento più alto nel quale si realizza la trasformazione degli input in output.
    Il reference dunque non è solo uno dei servizi, ma rappresenta un modo di guardare all'organizzazione.
  • alto profilo: non esiste gerarchia tra i redattori, a turno si esercita la funzione di coordinatore;
  • trattamento di testi per ogni tipo di community [s'intende per testo un modo di organizzazione della comunicazione, mediata ed immediata]

Spostamento dell'attenzione sulla community degli utenti

  • gli operatori sono soltanto utenti telematici più esperti delle tecniche di comunicazione in uso;
  • i sistemi di automazione del networking non sono volti ad orientare l'utente, a canalizzarlo,
    ma soltanto a garantire la sua comunicazione paritaria;
  • si genera una mappa condivisa del reference allargato a tutti;
  • si tende all'uso di tecniche molto diffuse, soltanto riposizionate per l'occasione,
    per cui uscendo dall'ambito stretto della community non ci si trovi spiazzati;

Redazioni digitali per i Media

Abstract. Redazioni digitali per i Media.
[Progetto di Ricerca sui Nuovi Media Interattivi]

Premessa. La comunicazione ai tempi della rete può rivolgersi oggi esplicitamente alla realizzazione di Media Interattivi. I collegamenti fissi e mobili supportano con il Web 2.0 non solo lo streaming ma la condividivisione, la produzione e fruizione di contenuti, con gli utenti-spettatori attivi. Manca soltanto una redazione diffusa ma coesa degli interscambi, un gruppo di lavoro che segua l'evolversi performativo degli eventi, tipico della trasmissione in rete e dei ritmi della società delll'informazione. Non bastano a tale scopo gli eccellenti software di gestione del networking, occorrono le risorse umane, le sale di controllo (reali e virtuali) con redattori esperti delle modalità di comunicazione.

Tema di ricerca. E' opportuno, dunque, in questo momento

  • indagare operativamente sulle specifiche figure professionali, sugli stessi artefatti, sui processi e le tecnologie che si mettono in gioco

  • formulare modelli con le culture della comunicazione, delle arti e dello spettacolo che si confrontano con le tecnoscienze nell'economia digitale

    Modello. Creazione di un Reference di Redazione tecnologicamente attrezzato per seguire
    e supportare mediaticamente in rete, sia la ricerca-didattica universitaria che le iniziative
    collaterali dei gruppi di lavoro che ad essa fanno riferimento.